Riflessioni

 

IDEE SENZA MUSICA E MUSICA SENZA IDEE

Nella prefazione al "Falso e vero verde" Salvatore Quasimodo scrisse dei filosofi: " …i nemici naturali dei poeti". Gli esiti delle neoavanguardie musicali degli anni Cinquanta erano pregne di "idee" mutuate dalla filosofia e/o ideologia. In presenza di tante idee si rilevava l'assenza della musica e della sua qualità. Di conseguenza l'ascolto era ridotto ad epifenomeno delle idee che giunsero al punto di prescindere dalla musica in quanto "arte dei suoni".