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TREMES

per viola e pianoforte
grado di difficoltà della parte violistica: medio
grado di difficoltà della parte pianistica: medio
durata: 10’ ca.
anno di composizione: 1993
Edizioni Suvini Zerboni, Milano
OPERA DEPOSITATA ALLA SIAE


In uno scritto di Stravinskij si legge che se non si fossero addensati guai sul suo capo, anche ad opera dei suoi editori, avrebbe meglio onorato la sua suprema ambizione: essere un “piccolo Bach”. Sul capo di Anzaghi i guai non sono mancati.. Un guaio fu anche trovare un violista di limpide decisioni.
L’intenzione di scrivere un brano per viola e pianoforte accompagnò l’autore per anni. I violisti per i quali il compositore convenne di scrivere si dissolsero come fantasmi al canto del gallo. Affinché la determinazione compositiva di Anzaghi non divenisse essa stessa uno spettro in balia delle prime luci dell’alba, l’autore si accinse a raccogliere gli sparsi appunti e a portare a termineTremes, per viola e pianoforte.
Tremes si articola in due movimenti (il primo lento e il secondo mosso), analogamente ad altre composizioni dell’autore. Il primo movimento propone l’unità di tempo (il quarto) a 40 di metronomo. La sua andatura è dunque lenta. Ma vivificata da freschi arabeschi profusi dal pianoforte. La viola ha un portamento nel quale mostra più attitudine per le note reali che per quelle di ornamentazione, alla cui dizione provvede il pianista. Poco prima della sua conclusione il movimento si velocizza innalzando la propria unità di tempo (il quarto) a 60 di metronomo. Prima di accedere al secondo movimento si ripropone l’iniziale andatura (40 di metronomo). Si consente così al trillo della viola e a pochi tocchi del pianoforte di concludere il primo movimento.
Il secondo movimento è dialogico e coinvolge nella propria serrata dialettica i due strumenti fino al momento nel quale, con la didascalia “ben ritmato”, i due strumenti procedono in omoritmia. Abbandonata quest’ultima il pezzo trova spunti vivacissimi per concludere.
Concepito quando l’autore non aveva ancora adottata un’unica serie per tutte le sue composizioni Tremes ne è priva. Se si tratti di iattura o di provvidenziale assenza, l’autore non dice.