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RONDÒ


per oboe (o sax soprano) e pianoforte (o clavicembalo)
grado di difficoltà: medio-alto
durata: 8¹ ca.
anno di composizione: 2004
I esecuz.: Avellino, Festival di Musica Contemporanea 2005
oboe: Luca Avanzi
opera di proprietà dell¹autore
disponibile in edizione computerizzata
OPERA DEPOSITATA ALLA SIAE


Questo Rondò ripropone, rielaborato, il Rondò d¹aura per oboe e arpa con molti interventi sulla scrittura pianistica, mirati a conferire al pezzo una peculiare fisionomia strumentale. Una sommaria analisi della composizione è riportata sotto (in corpo più piccolo), traendola dal Rondò d¹aura per oboe e arpa.

"Anche questo Rondò si dipana da una serie già descritta altrove e che qui si lumeggia nuovamente. Essa è caratterizzata da una successione di 11 intervalli, ciascuno dei quali subisce, rispetto al precedente, un incremento di semitono. Si genera così una gamma d¹intervalli che va dalla seconda minore (Mi#-Fa#) alla settima maggiore (Mi-Re#). Questa particolarissima serie fu ripetutamente usata dall¹autore.
La parola ³serie² evoca talvolta spettri di lugubri composizioni cariate da un eccesso d¹intellettualismo. L¹autore ha operato in modo da evitare il guasto predetto. È d¹altra parte innegabile che l¹adozione della serie non garantisce alcunché ma non impedisce alcunché. Similmente all¹utilizzazione di un qualsiasi altro codice. La qualità di una composizione non è infatti rinvenibile nei mezzi adottati ma nel modo in cui quei mezzi sono utilizzati.
La forma di questo Rondò è costituita da un Refrain che riappare molteplici volte, sempre variato e da 4 Variazioni vere e proprie. Al carattere melodico dei Refrain si contrappongono le ritmiche soluzioni delle 4 Variazioni."