<< Torna a Catalogo Opere
CHITATTRO

per quattro chitarre
grado di difficoltà: alto
durata: 6’ ca.
anno di composizione: 1995
proprietà dell’autore
pubblicata in questo sito nelle “Musiche in formato PDF”
(le parti sono disponibili a noleggio)
OPERA DEPOSITATA ALLA SIAE



Questo lavoro di forte impegno compositivo è ordito su sei pagine (ogni pagina comprende tre accollature di quattro pentagrammi ciascuna). Chitattro similmente a Repetita si costruisce a decorrere da una Serie. La prima nota è Mi seguita dalle altre qui accanto esposte: (Mi), Fa asc. (asc.=ascendente), Sol asc., Sib asc., Re asc., Sol asc., Do# asc., Sol# asc., Mi asc., Sol disc. (disc.=discendente), La disc., Sib disc.. La Serie è caratterizzata dalla successione di 11 intervalli, ciascuno dei quali subisce, rispetto al precedente, un incrementodi semitono. Si genera così una gamma d’intervalli che va dalla seconda minore (Mi-Fa asc.) alla settima maggiore (La-Sib disc.). Questa particolarissima Serie fu sistematicamente usata dall’autore e la sua peculiarità strutturale è analizzata nella sezione Tecniche compositivedi questo sito.
La parola Serie evoca talvolta sgomentevoli spettri di lugubri composizioni cariate da un eccesso d’intellettualismo. L’autore ha operato in modo da evitare il guasto predetto. È innegabile che l’adozione della Serie non garantisce alcunché ma non impedisce alcunché. Similmente all’adozione di un qualsiasi altro codice. La qualità di una composizione non è infatti rinvenibile nei mezzi adottati ma nel modo in cui quei mezzi sono utilizzati.
L’incedere rapsodico del pezzo è sospeso verso la fine quando, alla misura 57, un complesso procedimento poliritmico coinvolgente le 4 chitarre avvia la conclusione del pezzo, di rilevante impegno esecutivo.