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CHIFLA

per flauto e chitarra
grado di difficoltà della parte flautistica: medio-alto
grado di difficoltà della parte chitarristica: medio-alto
durata: 10’ ca.
anno di composizione: 1998; revisione: 2002
I esecuz.: Vacciago, Fondazione Calderara, 14.9.2002
Lorenzo Missaglia: flauto; Elena Casoli: chitarra
proprietà dell’autore
pubblicata in questo sito nelle “Musiche in formato PDF”
è disponibile la registrazione live
OPERA DEPOSITATA ALLA SIAE

Elena Casoli

Una prima e provvisoria versione del brano fu composta nel 1998. Nel 2002 il pezzo subì due revisioni. La prima ha preceduto l’esecuzione alla Fondazione Calderara, di Vacciago (Lago d’Orta) avvenuta il 14 settembre 2002. La seconda, definitiva, è invece successiva a quella esecuzione e tiene conto del test esecutivo. La prima esecuzione fu affidata alla sperimentata perizia del flautista Lorenzo Missaglia e della chitarrista Elena Casoli.
La composizione si articola in tre episodi che si concatenano senza soluzione di continuità. Il primo, portante la didascalia “Con slancio”, è una sorta di cadenza del flauto sorretta dalle note della Serie affidate alla chitarra. La Serie è caratterizzata dalla successione di 11 intervalli, ciascuno dei quali subisce, rispetto al precedente, un incrementodi semitono. Si genera così una gamma d’intervalli che va dalla seconda minore alla settima maggiore Questa particolarissima Serie fu sistematicamente usata dall’autore e la sua struttura è analizzata nella sezione Tecniche compositivedi questo sito.
Il secondo episodio, connotato dall’indicazione “Più lento e rapsodico” presenta una cospicua rarefazione della scrittura, pausata ed estatica. L' episodio terzo (“Piu mosso e incalzante”) corre vertiginosamente verso la conclusione, impegnando strenuamente i due strumentisti.
Chifla sembra avere introiettato scansioni ritmiche mutuate dal jazz (l’autore è fervido ammiratore di Oscar Peterson) la vitalità ritmica del quale è filtrata attraverso una poetica stilizzata che non ne compromette la seduttività.



Lorenzo Missaglia